Fisioterapia

Offriamo numerosi servizi di terapia strumentale e manuale.

Abbiamo selezionato la tecnologia più adatta per la terapia strumentale e possiamo contare su macchinari all’avanguardia per la medicina riabilitativa. La terapia manuale resta una parte imprescindibile per molti percorsi riabilitativi, mettiamo la nostra esperienza in campo medico sportivo al servizio di tutti in un approccio positivo per garantire il massimo risultato.

Laser FP3

Terapie strumentali

Ipertermia

Utilizza il calore a scopo terapeutico. Tratta i tessuti operando nell’intervallo di temperatura tra 38° e 44°, valore terapeutico.
E’ in grado di aumentare il flusso circolatorio ed il metabolismo delle cellule, svolge azione antinfiammatoria , antiedemigena ed antalgica per innalzamento della soglia del dolore tramite il calore. Inoltre riduce le rigidità articolari, le fibrosi e gli spasmi muscolari.
E’ dunque terapia indicata in caso di traumi muscolari articolari legamentosi e tendinei in fase acuta, subacuta o cronica.

TENS

Acronimo di Stimolazione Nervosa Elettrica Transcutanea, viene impiegata nella terapia del dolore.
Utilizza elettrodi di polarità diverse che, posti sulla cute, trasmettono attraverso i tessuti corrente di appropriata frequenza. Questa, stimolando elettricamente le fibre nervose, interferisce con la loro trasmissione di impulsi dolorosi che così non giungono al cervello e non vengono percepiti.
Si ottiene in questo modo una riduzione della sintomatologia algica.
In più le stimolazioni Tens inducono l’encefalo a produrre beta-endorfine, sostanze fisiologiche con gli stessi effetti della morfina che completano l’azione analgesica.
Durante la terapia di TENS, il paziente avverte una costante sensazione di formicolio piacevole che deve essere mantenuta per tutta la durata della seduta.
La TENS è indicata in numerose patologie osteo-artro muscolari, neuronali, tendinee e legamentose.

Ionoforesi

(iono-phoresis = trasporto di ioni) veicola un farmaco nell’organismo attraverso l’epidermide. Utilizza una corrente continua, prodotta da un apposito generatore, e delle placche con diversa polarità poste a cavallo della zona da trattare. Il farmaco deve essere posto sull’elettrodo corrispondente alla sua polarità (ad esempio se il farmaco è di polarità positiva andrà applicato sulla placca positiva, se negativa sulla placca negativa, se bipolare indifferentemente).
Il farmaco sarà dunque introdotto all’interno dei tessuti come conseguenza della migrazione di questo verso il polo opposto. La sua durata è di circa 20 minuti, tempo indicativamente previsto per il completo assorbimento.
Ha il vantaggio di essere meno invasiva di un’iniezione, evita la somministrazione per via sistemica poichè può essere applicato direttamente sulla sede da trattare, introduce solo il principio attivo (senza eccipienti) ed iperpolarizza le terminazioni nervose.

Magnetoterapia

Terapia che si avvale degli effetti del campo magnetico sul corpo umano.
 Nell’organismo sono infatti contenuti molte sostanze con polarità: ioni positivi e negativi, molecole diamagnetiche, materiali ferromagnetici e paramagnetici. Le stesse cellule presentano differenza di polarità tra interno ed esterno e sono considerate dei ”piccoli magneti”.
E’ costituita da solenoidi/elettrodi attraversati da corrente che generano dunque campi magnetici all’interno dei quali è inserita la zona da trattare.
La magnetoterapia ristabilisce la corretta polarità cellulare (non fisiologica in stati flogistici), ne aumenta il metabolismo, ha un effetto antinfiammatorio e miorilassante, favorisce la rigenerazione dei tessuti osseie la produzione e fissazione di fibre di collagene, migliora la circolazione sanguigna e riduce la flogosi articolare.

Neurostimolazione Interattiva

Le caratteristiche elettrofisiologiche della cute e dei tessuti sottostanti hanno differenti proprietà in caso di infiammazione o infortunio, rispetto ai tessuti sani. InterX è sensibile a queste differenze ed adatta in tempo reale il suo segnale per fornire il livello di stimolazione necessario. Man mano che l’organismo reagisce alla stimolazione, gli impulsi si regolano dinamicamente ed autonomamente al feedback del corpo, ottenuto attraverso il contatto degli elettrodi con la cute. Così facendo InterX instaura con l’organismo un processo di interazione costante che fornisce un trattamento ottimale ed esclude i tentativi del corpo di adattarsi alla stimolazione.

Onde d'urto

Sono onde acustiche ad alta intensità generate da strumentazione elettroidraulica, elettromagnetico o piezoelettrica. Le onde d’urto producono microtraumi in grado di accelerare i processi biologici di riparazione dei tessuti: si attivano le forze di auto-guarigione, il metabolismo migliora, l’irrorazione sanguigna aumenta e il tessuto danneggiato si rigenera e guarisce.
Le onde sonore ad altissima energia sono convogliate, tramite sistemi di puntamento, in una piccola area dove viene sviluppata una fortissima pressione.
Il meccanismo di azione è meccanico (riduzione meccanica delle calcificazioni) e di cavitazione (fenomeno di formazione di bolle di gas che si creano ed implodono aumentando lo scambio intracellulare). L’aumentata capillarizzazione locale provoca una rimozione dei cataboliti e fattori infiammatori.
La terapia non ha effetti collaterali, in 3-6 sedute si ha la risoluzione sintomatica di fibrosi e calcificazioni, patologie tendinee o da sovraccarico (epicondiliti, talloniti, fascite plantare, ecc.). Ha principalmente un effetto osteogenetico, antinfiammatorio, di neoangiogenesi (formazione di nuovi capillari) ed inibisce i recettori del dolore.

Crioultrasound

Tecnologia che si basa sulla sinergia di due tecniche terapeutiche: la crioterapia e l’ultrasuonoterapia.
L’uso contemporaneo di queste due tecniche potenzia i normali effetti terapeutici abolendo la complicazione dell’effetto termico degli ultrasuoni. Ciò consente l’utilizzo del Cryoultrasound, nei traumi e stati infiammatori acuti, oltre che il suo impiego nelle patologie in fase cronica.

Tecar (Unibell)

Con questo nuovo strumento, esclusivo Human Tecar, si può trasferire energia biocompatibile in grado di stimolare intensamente i tessuti attivando in modo fisiologico tutti quei sistemi deputati a portare ossigeno e nutrimento dove è necessario e a eliminare più velocemente i cataboliti infiammatori che causano dolore.
In sostanza si attivano e si accelerano i naturali processi di riparazione accorciando drasticamente i tempi di recupero.

Human Tecar (Physio TT)

Rappresenta un nuovo sistema termico per il trattamento delle adiposità localizzate e sopratutto per il modellamento del corpo.
Sfrutta il principio dell’incremento della temperatura locale favorendo l’aumento della circolazione sanguigna con l’accrescimento del processo di metabolizazzione e di combustione dei grassi.
Inoltre favorisce il rilassamento e procura una piacevole sensazione di benessere totale.

Laser alta potenza (FP3)

Laser multifrequenza ovvero dotato di un fascio di luce laser che sfrutta contemporaneamente tre diverse lunghezze d’onda. Questa tecnologia permette una maggiore biostimolazione e, avendo un basso coefficiente medio di assorbimento verso l’acqua, riduce l’impatto termico (riscaldamento cutaneo).
Terapie manuali

Terapie manuali

Massaggio sportivo

Metodiche di massaggio utilizzate prima, durante e dopo l’evento sportivo con l’obiettivo
di preparare l’atleta alle massime prestazioni, ottenendo di rimuovere la stanchezza, alleviare il gonfiore, ridurre la tensione muscolare, promuovere la flessibilità e prevenire gli infortuni.
Può essere attivante, veloce ed energico se eseguito prima della prestazione sportiva allo scopo di rendere il muscolo più elastico, ossigenato e pronto allo sforzo fisico. E’ invece lento e defaticante al termine dell’attività al fine di ridurre i tempi di recupero, alleviare dolore e tensioni muscolari, aumentare la circolazione sanguigna e l’eliminazione delle sostanze di scarto.
Ogni tipo di sport ha esigenze diverse e richiede l’attivazione di diversi gruppi muscolari. Il massaggio sportivo deve dunque adattarsi alle diverse esigenze predisponendo il sistema osteoartromuscolare alle massime prestazioni.
paziente.

Riabilitazione post-chirurgica

Percorso fisioterapico finalizzato al recupero completo dopo un intervento chirurgico. Prevede un insieme di esercizi riabilitativi specifici e misurati su ogni paziente, atti a contrastare le complicazioni legate all’immobilità e all’intervento e favorire il ritorno alle attività quotidiane, professionali e/o sportive. Scopi primari sono il mantenimento dell’articolarità, il recupero della forza muscolare e del controllo neuromuscolare e propriocettivo.
E’ particolarmente indicata per interventi su spalla, ginocchio, anca, colonna vertebrale, caviglia etc.
I tempi di recupero variano in base alla zona operata, al tipo di intervento, alla volontà ed alla fisicità del paziente.

Rieducazione posturale

La ginnastica di rieducazione posturale è una terapia di correzione biomeccanica basata sull’allungamento dei muscoli statici ovvero quei muscoli che mantengono la postura eretta. Infatti il corpo di ognuno di noi si adatta ad una postura, funzionale e mirata al mantenimento dell’equilibrio, influenzata dalla gravità e dal rapporto con l’ambiente (lavoro, sport, attività quotidiane).
Il trattamento posturale deve essere estremamente personalizzato, per questo è opportuna un’iniziale ed approfondita valutazione che permetterà di individuare le particolari necessità del soggetto esaminato. Si deve prima indagare sulla natura dello squilibrio, si deve poi verificare se il lavoro proposto è in sintonia con la struttura e la funzionalità del soggetto trattato.
A prescindere dal metodo utilizzato (Mezieres o Souchard) l’obiettivo finale sarà quello di rendere la struttura posturale alterata più funzionale possibile, liberandola da tensioni e ipertonicità che creano vizi posturali sia in condizioni statiche che dinamiche del soggetto, modificando la sensibilità dei recettori muscolari, favorendo il mantenimento dello stato di rilassamento e l’eliminazione di compensi, infiammazioni e dolori.

Fisiochinesiterapia

E’ la terapia del movimento (“kinesis”) ed è alla base della risoluzione della maggior parte delle patologie osteoarticolari, muscoloscheletriche e post-chirurugiche. Infatti in caso di accorciamento muscolare e tendineo o disfunzione articolare, in  seguito a traumi, interventi chirurgici, immobilizzazioni prolungate (gesso, tutori ecc.),  un’articolazione può perdere la capacità di muoversi nei i suoi piani fisiologici per una riduzione di elasticità tissutale, dell’irrorazione sanguigna ecc.; il terapista mobilizza le articolazioni coinvolte nella limitazione cercando, attraverso un lavoro graduale, di far riacquistare al paziente la maggior mobilità possibile. Le mobilizzazioni possono essere passive, attive o  attive-assistite e rispettano i tempi biologici di guarigione; durante tutto il trattamento si lavora sotto soglia algica, ossia senza far percepire dolore.

Pompages

Il pompages è una tecnica manuale  che concorre alla risoluzione di molte affezioni e patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, circolatorio e linfatico, nelle fasi post-acute di molte patologie ortopediche nonché nella rieducazione posturale globale. Si utilizza soprattutto nella regione sacrale e cervicale per il trattamento di artrosi e cervicalgie. E’ una tecnica che segue tre tempi di lavoro: messa in tensione, mantenimento dello stiramanento e rilascio graduale. Questa serie di “manovre di stiramento ritmate” sono finalizzate a contrastare le limitazioni e rigidità articolari ristabilendone l’idratazione e il nutrimento. E’ utile per trattare stasi di liquidi, contratture muscolari, accorciamenti e retrazioni dei tessuti molli.

Terapia Manuale

Trattamento costituito da diversi metodi e manovre a fini preventivi o terapeutici, che vengono applicate manualmente sui tessuti muscolari, ossei, connettivi e nervosi, per ottenere in forma diretta o riflessa reazioni fisiologiche che equilibrano le alterazioni organiche.
Gli strumenti della terapia manuale sono le mani del terapista e la conoscenza accurata dell’anatomia e della fisiologia.
All’iniziale valutazione il fisioterapista raccoglie informazioni relative ai tessuti, mette in correlazione la disfunzione del sistema locomotore e i sintomi del paziente. Infine tratta la disfunzione con le metodiche più appropriate. Essa non è in competizione con la diagnosi del medico, ma la completa.
La terapia manuale viene utilizzata soprattutto per trattare la lesione o disfunzione meccanica, un’alterazione funzionale che può colpire qualsiasi tessuto ed è caratterizzata da una limitazione totale o parziale della mobilità con i tessuti sottostanti.

Linfodrenaggio

E’ un massaggio con un ritmo molto lento ed eseguito con una pressione superficiale che stimola, favorisce ed accelera la circolazione linfatica.
Il sistema linfatico è costituito da sottili vasi in cui scorre la linfa contenente liquidi, cellule del sistema immunitario, nutrienti e materiali di scarto.
Il drenaggio si esegue in caso di edema, (ovvero gonfiore e ritenzione di liquidi) patologico e non patologico (post mastectomia e dopo tutti gli interventi chirurgici, edema da gravidanza, insufficienza cardiaca, cellulite, smagliature ecc.). Viene utilizzato anche su edemi post-traumatici (contusioni, distorsioni, contratture muscolari, dolori articolari ecc.). In tutte queste situazioni si viene a creare un ristagno di liquidi che vanno drenati verso le stazioni linfonodali. Ha inoltre un effetto antidolorifico, antalgico e cicatrizzante (migliora il microcircolo, rimuove cataboliti e ossigena i tessuti).
In generale dopo l’intervento, gli edemi si riassorbono spontaneamente in 6 mesi. Con il massaggio linfodrenante gli stessi edemi si riassorbono in 2/3 settimane.

Kinesio tape

Consiste nell’applicazione di Tape, un particolare nastro di cotone privo di sostanze medicali e progettato per assomigliare il più possibile alla cute per elasticità, consistenza e spessore. Questo, applicato con particolari tensioni e secondo determinate direzioni, riduce il dolore e facilita il drenaggio linfatico attraverso il sollevamento meccanico della cute (creando le caratteristiche “grinze”) ed è in grado di apportare delle correzioni funzionali e posturali. La sua applicazione può dunque aiutare a ridurre l’infiammazione, la fatica muscolare, il dolore, correggere la postura, ridurre la possibilità di infortuni e i tempi di recupero e permette al corpo di “auto guarirsi” biomeccanicamente.
E’ efficace nel:
- aumentare la circolazione del sangue ed eliminare l’ edema/emorragia
- ripristinare la giusta tensione muscolare e facilitare/inibire la contrazione muscolare
- assistere e guidare legamenti e tendini
- ridurre il dolore stimolando continuamente la circolazione linfatica durante i movimenti, questo riduce la pressione locale sui recettori del dolore.